Come riconoscere un display LED di qualità

Sono sempre di più le aziende che decidono di acquistare uno o più schermi LED per la propria attività. Quindi, il settore sta conoscendo una crescita esponenziale. Data l’elevata quantità di produttori e venditori di display presenti oggi sul mercato, è ovvio che il cliente possa avere dei dubbi su dove comprare uno schermo LED di ottima qualità.

Ci sono molti fattori che stabiliscono quando i prodotti sono di qualità e, allo stesso tempo, capaci di riprodurre il contenuto in alta definizione e con ottimi risultati. Visual Led, un’azienda leader nella produzione di display LED, vuole fornirti le conoscenze per riconoscere uno schermo LED di qualità.

Quali sono i materiali utilizzati?

Uno dei punti più importanti da prendere in considerazione sono i tipi di materiali che saranno utilizzati. Ovviamente, desideriamo che essi siano della massima qualità. Non è facile analizzarli quando non si è esperti, però l’azienda a cui ti sei affidato deve essere trasparente su questo tema, fornendo le garanzie necessarie richieste dai vari organi competenti.

Dalla qualità del materiale dipenderà la durata del displa. Ad esempio, iVisual LED offre l’opportunità di scegliere LED anti-vandalismo, ideali per display outdoor.

Quali sono le temperatura e le condizioni metereologiche che può sopportare?

Un’altra forma per sapere se si tratta di uno schermo LED di qualità è informarsi sulle condizioni metereologiche a cui può resistere. Scegli uno schermo che all’esterno possa resistere ad alte temperature e che abbia un buon sistema di dissipazione e distribuzione del calore, sia in ambienti interni che esterni. Con una buona distribuzione della temperatura e un buon sistema di raffreddamento, la temperatura nel cabinet LED dovrebbe raggiungere un massimo di 50 ºC, mentre con una di pessima qualità si arriverà fino a 80 ºC.

Inoltre, i ledwall outdoor devono essere impermeabili, affinché la pioggia non influisca sul loro funzionamento.

Quanta efficienza energetica possiede?

Il consumo energetico di uno schermo LED influisce non solo nella bolletta della luce, ma nell’efficienza energetica dell’intera attività. Dato che uno schermo LED consuma molto meno di un tradizionale LCD, è utile disporre di un software che abbia la possibilità di programmare la sua accensione e il suo spegnimento. Inoltre è importante che disponga di un sensore luminoso affinché lo schermo possa regolare autonomamente la sua luminosità, a seconda delle condizioni del tempo.

Qualità della visualizzazione

In fin dei conti l’obiettivo delle insegne luminose o altri prodotti a LED è riuscire a riprodurre contenuti con la massima qualità. Come ricoscere se un display riproduce i contenuti in maniera corretta?

  • Temperatura di colore: Il primo fattore che influisce nella qualità dei colori è la loro temperatura, dato che tutti i colori devono avere la stessa tonalita. Per ottenere la massima qualità, è importante che lo schermo abbia un intervallo compreso tra 3.000 ºK e 6.500 ºK, in modo da riprodurre una gamma di tonalità più ampia possibile. Se vuoi verificare che i colori siano visualizzati perfettamente sullo schermo, puoi fare un bilanciamento del bianco per assicurarti che vengano riprodotti nelle tonalità ideali.
  • Analisi della luminosità: Uno schermo di qualità con una buona luminosità permette che i contenuti siano visibili anche in piena luce solare. Per ottenere la migliore qualità, la luminosità debe essere di 6.000 nit per quelli esterni, tra 1.500 e 3.000 per quelli interni ma orientati verso l’esterno e solo 1.500 per gli schermi interni.
  • Analisi di contrasto: Per analizzare il contrasto bisogna conoscere la differenza tra l’intensità luminosa dei bianchi rispetto alle tonalita del nero. Un display LED di qualità offrirà un’ampia gamma dinamica, che si tradurrà in un’elevata capacità di riprodurre colori di qualità superiore. Scopri di più sul contrasto degli schermi LED nel nostro glossario.
  • Pixel morti: Quando uno schermo possiede piccoli buchi neri, l’immagine riprodotta non è completamente visibile. Ciò avviene perché nel display ci sono dei pixel “morti” o che non funzionano. Una maniera molto semplice per scoprire se essi sono presenti nello schermo appena acquistato è quello di riprodurre il colore bianco su di esso.
  • Angolo di visione: A seconda di come verrà utilizzato lo schermo LED, esso verrà visto da diverse posizioni e da tutto ciò dipenderà anche l’angolo di visione. Affinché possa essere visto correttamente, è importante che l’angolo di visione orizzontale e verticale sia tra 120 º e 160º.
  • Elevata frequenza di aggiornamento: non esiste nulla di meno attraente degli schermi con fastidiose strisce orizzontali. Ciò avviene perché lo schermo ha una bassa frequenza di aggiornamento. Per questo devi assicurarti che sia maggiore di 2000 Hz.

I motivi per cui Visual Led produce schermi LED di qualità

L’enorme esperienza internazionale, come testimoniano i 15 anni di presenza nel settore, ha permesso a Visual Led di perfezionare sempre più a fondo il processo di produzione dei suoi schermi LED. Difatti, ciascun ordine viene gestito in maniera personalizzata, affinché tutte le richieste del cliente vengano soddisfatte. Inoltre, Visual Led realizza diversi test di qualità al termine di ogni fase di produzione e controlla tutte le sue funzioni prima di effettuare l’invio al cliente.

Ci copiano il sito Web, i cataloghi dei prodotti, le presentazioni, le immagini… Siamo sulla strada giusta! Alla maggior parte delle aziende non piace essere capiati. Invece, per Visual Led, tutto ciò testimonia che l’innovazione e lo sviluppo dei suoi prodotti sono ancora all’avanguardia.

Vogliamo continuare ad innovarci e guardare al futuro per offrire il miglior prodotto al miglior prezzo. Scopri la qualità degli schermi prodotti da Visual LED, confronta e decidi.

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