Come è possibile scegliere i pixel di uno schermo LED?

La scelta di uno schermo LED non è un’operazione semplice. Da essa dipende non solo il successo o il fallimento di una pubblicità outdoor di un’attività commerciale, ma anche la sua reputazione e tutto ciò che riguarda il branding o l’immagine del marchio. Affinché questi aspetti si mantengano intatti, è importante farsi le seguenti domande: Come è possibile scegliere la risoluzione corretta di uno schermo LED? Cosa bisogna tenere in considerazione per decidere qual’è il tipo di schermo LED che risponde al meglio alle nostre necessità?

In modo da poter comprare lo schermo LED o l’insegna luminosa di cui hai bisogno, di seguito ti forniamo le nozioni e gli aspetti a cui fare sempre riferimento.

Cosa sono i pixel e come si misurano?

Prima di capire come poter scegliere la risoluzione di uno schermo LED, è importante conoscere cosa sono i pixel. Innanzitutto, la parola pixel è l’acronimo inglese del concetto picture element (elemento d’immagine) ed è composto dalla superficie omogenea più piccola che nel loro insieme compongono l’immagine e viene definito con i valori di luminosità e colore. Pertanto, i pixel sono quegli elementi che permettono la visualizzazione di tutti i tipi di immagini digitali.

Per visualizzare i pixel basta ingrandire una certa immagine digitale fino ad apprezzarne i piccoli rettangoli di diversi colori che la compongono (ricorda che tutte le immagini digitali sono formate da una matrice rettangolare di pixel!).

Ciascun pixel di uno schermo LED emetterà un determinato colore per poter formare l’immagine completa. Questà tonalita di colore si ottiene dalla combinazione dei tre colori basici o RGB (dalle loro sigle in inglese), ovvero rosso, verde e blu, in differenti proporzioni. A loro volta, questi colori si ottengono combinando diversi punti di colore. Pertanto, il pixel è formato da vari punti che trasmettono colore.

Dopo questi primi chiarimenti, è importante sapere cosa è il dot pitch. Si tratta della distanza diagonale tra due punti vicini dello stesso colore (da non confondere con due pixel). Minore è questa distanza, maggiore sarà la nitidezza dell’immagine, poiché determina la dimensione minima di un dettaglio che può essere visualizzato su di uno schermo LED. Esso deve essere almeno 0,28 mm, anche se può essere misurato in DPI(Dots Per Inch).

Pertanto, la risoluzione di uno schermo LED di 800×600 sarà di 72 dpi, mentre in una da 1024×768 sarà di 93 dpi. Cos’è la risoluzione? In pratica, si tratta del numero di pixel per pollice che essa dispone (1 pollice equivale a 2,54 cm). Ad esempio, se disponiamo di un pannello LED con una risoluzione massima di 1024×768, vuol dire che esso potrà mostrare fino a 768 linee orizzontali di 1024 pixel ciscuna. Quindi, maggiore è la densita dei pixel per linea, maggiore sarà la qualità dell’immagine. Un numero elevato di pixel implica meno spazi vuoti tra di essi, ottenendo una nitidezza maggiore dell’immagine visualizzata.

Come scegliere la risoluzione corretta di un display LED?

Quando si sceglie la risoluzione ottimale per il proprio schermo LED, bisogna ricordare che maggiore è il numero di pixel dello schermo LED, maggiore sarà la qualità dell’immagine. Ovviamente, più alto è questo numero e più costoso sarà il display. Pertanto, per avere un equilibrio ideale tra una buona visibilità e un buon prezzo di mercato al momento dell’acquisto, bisogna mettere in chiaro i siguenti aspetti:

  • Ubicazione del display: sia che si tratti di uno schermo outdoor o indoor, per capire quale protezione aggiungere (anti-vandalismo, antipioggia, ecc.)
  • Altezza dello schermo e possibilità di accedervi posteriormente
  • Distanza minima di visione

Considerad queste tre variabili è possibile scegliere lo schermo o l’insegna luminosa che meglio si adatta alla tua azienda. Ad esempio, se il display si trova ad una distanza di visione massima di 20 m, non ha molto senso acquistare uno schermo LED ad alta risoluzione, poiché i destinatari della tua pubblicità trasmessa sullo schermo non potranno apprezzarne la qualità e la definizione. Invece se siamo interessati ad una distanza di visione massima di 3 metri, allora è giusto dare più importanza allá risoluzione del display.

A questo punto, vale la pena ricordare che alcuni utenti e venditori di schermi LED credono che, per avere una buona visione, la distanza dallo schermo LED è l’unico aspetto da prendere in considerazione. Pertanto, si calcola il pixel pensando esclusivamente alla distanza. Non cadere anche tu nella trappola!

Una regola da rispettare sempre quando si decide di acquistare un display LED è calcolare il numero totale di pixel che esso deve avere, una quantità che non deve mai essere inferiore ai 30.000 pixel.

Come posso calcolare il numero totale di pixel di uno schermo LED?

Il procedimiento è molto semplice: ad esempio, se si vuole acquistere uno schermo di 3×1 metri, bisogna trasformare la dimensione in metri quadrati, moltiplicando la base per l’altezza. In questo caso si otterrebbe uno schermo LED da 3 m2 . Successivamente si deve scegliere un numero di pixel che moltiplicati al metro quadrato ci dia un valore uguale o superiore ai 30.000 pixel nominati in precedenza.

Ad esempio, moltiplicando la superficie di questo schermo per un pixel di 10 mm (equivalente a 10.000 pixel/m2, in base alla tabella che utilizziamo per calcolare i pixel di uno schermo a LED). Pertanto, 3 m2 x 10.000 pixel / m2 = 30.000, raggiungendo il numero minimo di pixel consigliato per la riproduzione di immagini e video.

Hai ancora dei dubbi su come scegliere i pixel del tuo schermo LED? In tal caso, mettiti in contatto con Visual Led tramite email, telefono o compilando il modulo. Un team di professionisti, presente sul mercato dal 2003 e situato in oltre 30 paesi ti guiderà affinché l’acquisto del tuo schermo LED sia un totale successo. Inoltre, puoi utilizzare anche il nostro calcolatore di prezzi per schermi LED e otterrai un preventivo approssimato instantaneo.

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